L’Atelier

Il mio Atelier

 

 

È un piccolo laboratorio, una stanza a vetri immersa nel verde degli ulivi. Guardandolo dall’esterno, frontalmente ci sono due vetrine e una porta centrale sempre a vetri. Pavimento in listoni di legno bianco, tetto a botte con travi e pareti a intonaco grezzo.
Ho disposto nella parete frontale alla porta due librerie anch’esse bianche, dove conservo tutti i miei libri e le mie riviste, ed un vecchio scrittoio al centro. Qui tengo tutti i miei oggetti, dalle pigne in cotto agli animali in legno, dai tubi con i progetti dei matrimoni alle alzate in vetro, che per la maggiore utilizzo per le scenografie degli eventi.
Entrando si percepisce tanto di me. È la mia seconda casa. C’è dentro molto di ciò che amo: i fiori che rappresentano parte del mio lavoro;

i libri legati al mio amore per la poesia; il design, l’architettura, l’arte, i tessuti, i nastri…
È lo specchio della mia personalità, del mio lavoro, della mia vita.
Essendo piccolo basta poco per risultare disordinato, ma come dico io è un disordine bello da vedere, io in quel caos mi ci ritrovo.
E poi ogni volta che lo rimetto a posto, cambio la disposizione dei mobili, sposto gli oggetti, a volte li sostituisco con altri .. ed è sempre un continuo fare modifiche .. anche questo è parte di me, amo i cambiamenti, la staticità frena la mia creatività e le mie emozioni, vedere cose nuove mi permette di proiettarmi oltre, trovare nuovi rimedi, nuove soluzioni e spaziare con la fantasia.